| Nel 2010, a seguito del ritrovamento di Natamicina/Pimaricina in alcuni vini, le autorità sanitarie tedesche li hanno fatti ritirare dal mercato. Tale verifica, che ha riguardato circa 250 vini provenienti da paesi CEE e da alcuni paesi extracomunitari, ha permesso di individuare 7 campioni contenenti residui di Natamicina. Sul web esistono bollettini tecnici emessi da produttori/rivenditori di Natamicina che dichiarano “La Pimaricina è sicura ed efficace a proteggere vini …… dal deterioramento causato dalle muffe, lieviti ….”. In effetti è stato dimostrato che tale antibiotico ha una buona efficacia nei confronti di alcuni lieviti (es. brettanomyces, candida, saccharomyces) e di alcuni funghi (es. aspergillus, botrytis, penicillum) ma non inibisce i batteri. La Natamicina è un antibiotico ad azione fungicida autorizzato per la produzione di alcune tipologie di salumi e di formaggi, ma è bene ricordare che in Europa attualmente non è consentito l’utilizzo di tale prodotto nel vino e non è consentita neppure la presenza nei vini importati.
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