Il difetto organolettico definito “gusto di tappo” è determinato dalla presenza di uno o più composti che generano in vino, sughero e tappi di sughero odore di muffa, terra, cartone bagnato e fungo.
Le fonti di contaminazione del vino possono essere svariate tra le quali il contatto con materiale inquinato durante la fase di preparazione/affinamento (es. legno, bentonite, tannino, materiale filtrante, etc…) o dopo l’imbottigliamento (tappo).
Con questo metodo si determinano i seguenti composti: